William Shakespeare – Frasi d’Amore
Non mangia che colombe l’amore, e ciò genera sangue caldo, e il sangue caldo genera caldi pensieri e i caldi pensieri generano calde azioni, e le calde azioni sono l’amore.
Non mangia che colombe l’amore, e ciò genera sangue caldo, e il sangue caldo genera caldi pensieri e i caldi pensieri generano calde azioni, e le calde azioni sono l’amore.
Non tutti quando sono innamorati hanno le farfalle nello stomaco, molti hanno rimasto le larve.
Io ero il “calore” della sua pelle, lui la “voce” della mia anima.
Senza quell’uomo, il mondo era un deserto, una landa desolata.
Si dice che la lontananza renda un legame più forte, il desiderio più grande e il tempo trascorso insieme più vivo. È tutto vero ma c’è anche un suo risvolto: nessuno parla delle notti solitarie passate a pensare di ridurre quella distanza, a quel desiderio di stare abbracciati che rimane non colmato, aspettando quel sonno che venga a chiudere un’altra notte senza di te, quel vuoto che non sarà mai più riempito, neanche quando la distanza sarà colmata.
Le mie mani saranno pure gelate, ma il mio cuore invece è caldo perché ci sei tu.
Amore è il fatto che tu sei per me il coltello col quale frugo dentro me stesso.