William Shakespeare – Frasi Sagge
La fortuna di una battuta si affida all’orecchio di chi l’ascolta, non mai alla lingua di chi la dice.
La fortuna di una battuta si affida all’orecchio di chi l’ascolta, non mai alla lingua di chi la dice.
Non desiderare le rose di un altro giardino, calpestando le margherite che crescono ai tuoi piedi. Non desiderare chi ti ignora, trascurando chi ti sorride e chi silenziosamente ti è sempre vicino. Non desiderare di essere altrove, sottovalutando le meraviglie che ti circondano. Non desiderare di essere qualcun altro, dimenticando le grandi qualità che hai. Sei infelice perché sei cieco. La felicità non è nelle cose che si desiderano, ma in quelle che già si possiedono e nel modo in cui si vivono. Essere felice dipende soprattutto da te.
Il significato della parola uguaglianza è diventato omologazione.
Gli uomini mi hanno definito pazzo, ma non è ancora ben chiaro se la pazzia sia o non sia la più alta forma di intelligenza e se le manifestazioni più meravigliose e profonde dell’ingegno umano non nascano da una deformazione morbosa del pensiero, da aspetti mentali esaltati a spese dell’intelletto normale.
Il saggio è colui che non sa, sa di non sapere e finge il contrario davanti agli altri.
[… ] l’accento posto fin dall’inizio sull’individuo piuttosto che sul tutto. Le stesse realtà globali, come lo stato, nella tradizione europea sono al servizio dell’individuo, che è il protagonista. È un filo rosso che risale alla polis greca, al concetto stoico e cristiano di persona e continua con l’umanesimo, l’illuminismo, il liberalismo, la democrazia e il socialismo democratico. Per questo credo che le radici ebraico-cristiane facciano parte del patrimonio europeo. Credo che la differenza essenziale tra civiltà occidentale e orientale consiste in questo. Grandissime civiltà, come l’india, sono diverse. Nella Bhagavad Gita, il testo sacro indiano, prevale il senso della totalità.
Non bisogna temere tanto la vita o la morte… ma bisogna temere la sofferenza che possono causare.