William Shakespeare – Frasi Sagge
Son io che vendo a te veleno, non tu a me.
Son io che vendo a te veleno, non tu a me.
Il calunniatore è simile all’uomo che getta polvere contro un altro quando il vento è contrario; la polvere non fa che ricadere addosso a colui che l’ha gettata. L’uomo virtuoso non può essere leso e il dolore che l’altro vorrebbe infliggere, ricade su lui stesso.
A occhio e croce direi che in tutto il mondo i comici professionali di categoria a non arrivano al centinaio, tra maschi e femmine. Sono una merce molto più rara e preziosa di tutto l’oro e le gemme del mondo. Ma siccome di noi si ride, non credo che la gente capisca davvero quanto siamo necessari alla sua salute mentale.
Le gioie violente hanno violenta fine, e muoiono nel loro trionfo, come il fuoco e la polvere da sparo, che si distruggono al primo bacio. Il più squisito miele diviene stucchevole per la sua stessa dolcezza, e basta assaggiarlo per levarsene la voglia. Perciò ama moderatamente: l’amore che dura fa così.
Gli eccessi non sono importanti.
A volte la saggezza ti porta a lasciare correre, la morte a rispondere.
Occorre esser clown per mitigare il magone delle proprie sofferenze.