William Shakespeare – Morte
Com’è vero ch’io amo più l’onore del nome mio, io non temo la morte. -da “Giulio Cesare”
Com’è vero ch’io amo più l’onore del nome mio, io non temo la morte. -da “Giulio Cesare”
La morte è uno stato di perfezione, il solo alla portata di un mortale.
Molte persone hanno così tanta paura di morire da non riuscire a vivere.
Per molti quest’uomo è stato e non è più… destino comune di ogni animale mortale.
Bisogna dire che Tolstoj arrivò a 82 anni e Dostoevskij a 59. 23 anni sono un periodo molto lungo. Tolstoj sarebbe Tolstoj se fosse morto già nel 1887? L’ingiustizia dell’età è assolutamente insuperabile.
Alla fine ricorderemo non le parole dei nostri nemici, ma il silenzio dei nostri amici.
Una buona vita merita una buona morte.