William Shakespeare – Uomini & Donne
È bella e quindi può esser corteggiata; è donna e quindi può essere conquistata.
È bella e quindi può esser corteggiata; è donna e quindi può essere conquistata.
È la mia vecchia ragazza che dice cosa fare. È lei che ha il cervello. Ma io non lo riconosco mai davanti a lei. Bisogna mantenere la disciplina.
Definirsi donna? Un’utopia finché si è vittime ingiustificate della massificazione!
L’ho amato… Di un amore pazzo, improvviso, arrivato come un fulmine a ciel sereno, capace con la sua intensità di scombussolarmi come fossi una barchetta a remi, in balia della tempesta del secolo. L’ho amato di un amore cieco, che non vedeva, ne coglieva difetti e di un amore sordo, perché non ascoltava nessun tipo di ragione o discorso logico. L’ho amato come forse non si riesce sempre ad amare in questa vita, o come forse sarebbe meglio non arrivare mai ad amare… con tutta me stessa, fin quasi a morirne, volendo e cercando sempre e soltanto il suo bene… e mai il mio.
Ira: “a me piace ricordare.”Ruth: “Non ti fa bene. A volte i ricordi rattristano.”Ira: “Può darsi, ma i ricordi sono tutto ciò che mi resta.”
Ah, che i piccioni di Venere volano dieci volte più rapidi quando si tratta di suggellare i patti d’un amore pur ora nato, che non quando si tratta, all’incontro, di matenere fede alle promesse giurate.
Apprezzo il coraggio, quando viene usato per restare! Che senso ha lasciarci per poi cercare di tornare insieme? Quando ti rendi conto di ciò che stai per perdere, è da imbecilli e codardi non fare un passo indietro, imponendoti la rassegnazione! Molte volte si complicano le cose, quando invece sono cosi semplici. Non fatevi sopraffare dalla rassegnazione, vale sempre la pena lottare per qualcosa in cui si crede o si ama.