William Temple Arcivescovo di Canterbury – Vita
Non è la tigre, né la scimmia che temo nell’uomo, ma il gorilla.
Non è la tigre, né la scimmia che temo nell’uomo, ma il gorilla.
Essere giovani è solo un’idea, essere belli d’aspetto anche.Provare sensazioni forti, profonde e cogliere e apprezzare le qualità nascoste, sono cose che si imparano col tempo e che mettono alla prova l’interiorità e l’integrità morale; ma sono queste le cose che danno di più nella vita.
La fiducia in noi è la forza della vita.
Ogni volta speri che le cose vadano nel verso giusto, invece prendono sempre pieghe diverse da ciò che speravi, e tutte le tue idee crollano come mura corrose dal tempo ma se le fondamenta di quelle mura sono solide è possibile costruire un nuovo muro, il muro della speranza che ti farà continuare a credere che tutto è ancora possibile.
Sottofondo. Canzoni: le più belle. Tante stelle che nemmeno le conti. Loro che si sentono un po’ in imbarazzo guardandoci. Sanno che ci vogliamo, noi. Montagne, quelle che aprono il cuore sopra gli orizzonti del tuo destino. Ci sono, ti vorrebbero proteggere, ma rimangono immobili. Se mi chiedono cos’è la vita vedo tutto questo. Ma soprattutto lui. Dentro e dietro a queste immagini. Non voglio nulla di più.
È proprio la prevedibilità che rende banale la vita di ognuno di noi, ma l’imprevedibilità lascia spazio alla follia e alla libertà un qualcosa di unico e inaspettato.
Sono un osservatore che guarda la vita passargli davanti senza poterla vivere.