Williams Verta – Frasi Sagge
Per sapere dov’è l’abisso e stare attenti non bisogna andare fino sull’orlo del precipizio.
Per sapere dov’è l’abisso e stare attenti non bisogna andare fino sull’orlo del precipizio.
Alla fin dei conti i più stronzi si rivelano i migliori, mentre i più ben voluti rimangono chiusi nelle loro convinzioni senza uscire dal loro piccolo mondo a confrontarsi con gli altri. Io per ciò ho compassione.
Non misurare il tempo in minuti e in ore ma in battiti d’infinito.
Salvami, Signore, dalla lingua della vipera e di colui che non arriva alla celebrità che agogna.
L’abitudine è la migliore maestra in tutte le cose.
Che io possa divenire terra,che io possa divenire cielo,che io possa divenire il mare,che io possa crescere allargando e allungando il mio corpo fino a disperdermi nel vuoto dell’infinito.
Ogni essere vivente porta in sé una volontà di sperimentare, vivere, espandersi, affermarsi, dominare sugli altri. Tutti gli animali delimitano un proprio territorio e lottano per espanderlo e impedire agli estranei di entrarvi. Tutti i maschi cercano di accoppiarsi con tutte le femmine più belle e le femmine con i maschi più forti o più vistosi. Tutti inoltre lottano per affermare e vedere riconosciuta la propria superiorità, il proprio rango. Nietzsche, che per primo ha capito questa tendenza universale, l’ha chiamata “volontà di potenza”.Ciò che invece continua a contare, e sempre di più, è la volontà di potenza in se stessa, purché intesa nel suo senso più ampio, come energia vitale, volontà di creare, di realizzare, di superare gli altri. E questo in tutti i campi, nella scienza, nella musica, nel cinema, negli affari, nella politica. Dovunque il fattore decisivo resta questo slancio interiore che si presenta come irrequietezza, ambizione, curiosità, coraggio di sperimentare il nuovo, tenacia, voglia di riuscire. Lo si vede già nei bambini, negli adolescenti destinati al successo. Qualche volta si presenta come capacità specifica, come nei geni matematici o musicali precoci, ma spesso assume solo l’aspetto di una inquietudine evasiva, conturbante. Lo si vede negli uomini e nelle donne che riusciranno, che hanno tutti, indistintamente, una grande fede in se stessi, una caparbia volontà di realizzare la propria meta da cui nessuno riesce a distoglierli. Per cui cadono e si rialzano. E gli altri percepiscono la loro superiorità. Spesso li invidiano, li temono, cercano di fermarli, ma inutilmente.