Willy Pasini – Vita
Intimità vuol dire mettersi nella pelle dell’altro senza smarrire il senso della propria identità. Vuol dire ricevere l’altro nel proprio territorio intimo senza sentirsi invasi o contaminati.
Intimità vuol dire mettersi nella pelle dell’altro senza smarrire il senso della propria identità. Vuol dire ricevere l’altro nel proprio territorio intimo senza sentirsi invasi o contaminati.
C’è una crepa in ogni cosa. Ed è da lì che entra la luce.
La soluzione non è girare le spalle e andarsene. Allontaniamo solo il nostro corpo, i sentimenti legati ai ricordi viaggiano con noi.
Il talento si educa con la calma, il carattere nel torrente del mondo.
Alzarsi presto la mattina e assistere al meraviglioso risveglio della natura. La limpidezza delle prime luci dell’alba, il dolce cinguettio degli uccelli, il fragrante profumo delle cose buone, tutto in simbiosi, in un armonioso, assordante silenzio, questo ti riconcilia col mondo intero. Poi incontri il primo essere umano e tutto ritorna alla mediocre monotona normalità.
La vita non è una condizione generale, quanto l’insieme di quegli eventi particolari dal quale cogliere l’essenziale e lasciare tutto il resto al margine, come decoro. Sono pochi gli attimi che valgono una vita e per pochi che possano essere, una vita in cui ci si è sentiti vivi anche una sola volta è già di per sé una vita piena.
Quando nelle tue parole c’è l’amarezza di cosa poteva essere.Quando nel tuo sguardo c’è il dolore di chi crede che non è così che doveva andare.Allora fermati, perché quello non sei tu.Guardati allo specchio e metti un sorriso sul tuo volto, perché sei tu che mi hai insegnato che la vita va vissuta, no rimpianta.