Willy Pasini – Vita
Intimità vuol dire mettersi nella pelle dell’altro senza smarrire il senso della propria identità. Vuol dire ricevere l’altro nel proprio territorio intimo senza sentirsi invasi o contaminati.
Intimità vuol dire mettersi nella pelle dell’altro senza smarrire il senso della propria identità. Vuol dire ricevere l’altro nel proprio territorio intimo senza sentirsi invasi o contaminati.
Dove c’è sincerità c’è rispetto. Dove c’è rispetto c’è sincerità. Dove c’è falsità non ci sarà mai nessun legame.
Mi sveglio sempre in forma e mi deformo attraverso gli altri.
Ci nascondevamo dietro gli enormi arbusti ad origliare il silenzio della Pace che litigava con la Libertà per chi delle due si sarebbe fatta avanti.
Sì, sono pazza. Del resto i pazzi mi piacciono. Chi li sopporta quelli che vivono nel loro mondo grigio, sempre uguale, senza mai voler abbracciare il cielo e amarlo anche se ti sputa in faccia pioggia?
Ho dovuto inventare luoghi che non esistono per poter sperare in un posto per me, ci vivo dalla sera al mattino, se riesco a dormire.
Combatto!… E ancora combatto nei giorni schiumosi di storie normali, aspettando sempre un colpo, forte, più forte, da destra, da sinistra, da chi sa! E combatto con mani ormai gelate dal dolore e dalla delusione di avere da sempre combattuto… Combatto con occhi ciechi di lacrime per la paura che tutto sia vano… Combatto con la mente e l’anima lacerate, fatte a brandelli, quasi dissanguate, da quegli artigli che io ben conosco e che mi hanno rubato pezzi di vita ogni attimo. E ancora combatto per me, per me, per questo sole, per questa aria, per un refolo di vento che sfiora il mio viso disfatto… Combatto con il cuore che batte all’impazzata dal terrore di fermarsi d’un tratto… Combatto con braccio ormai stanco, e allora cambio di mano la spada. Ma combatto con tutto lo spirito che in me si è trasformato in pura energia, in vastità di pensiero, in ansie notturne che rubano il riposo… Combatto!