Winston Churchill – Ipse dixit
Dobbiamo inchinarci davanti ai resti di quelli che furono i leoni della Folgore.
Dobbiamo inchinarci davanti ai resti di quelli che furono i leoni della Folgore.
Il denaro e gli stupidi, prima o poi, prendono strade separate.
Cosa vorrei sulla mia epigrafe? Data di nascita, data di morte. Punto.Le parole delle epigrafi sono tutte uguali. A leggerle uno si chiede: ma scusate, se sono tutti buoni, dov’è il cimitero dei cattivi?
Il sesso è scomposto, selvaggio, illimitato.
La mia sensualità? Un tenero sguardo che diventa mistero, un movimento degli occhi appena accennato, un leggero trasparire di un desiderio appena nato, tra le pieghe del letto ancora disfatto, come un tulipano che si apre lento.
Non ho detto veramente tutto ciò che ho detto.
Ora è il momento, perché siamo passati dal “tempus fugit” al “ruit hora”.