Wislawa Szymborska – Poesia
Preferisco il ridicolo di scrivere poesie… al ridicolo di non scriverne.
Preferisco il ridicolo di scrivere poesie… al ridicolo di non scriverne.
Il poeta guarda il mondo come un uomo guarda una donna.
Leggere di uccelli è uno stormo, che entra nella testa. Chi sbaglia paga.
Perché scrivo…Scrivere, per me, è aprire i cassetti della memoria, dove ho riposto tante cose, nonostante la mia giovinezza… Scrivere mi fa molto spesso fuggire da questo mondo crudele e caotico senza morire… Un mondo troppo materialista, fatto di apparenza ed esteriorità, in cui si è, soltanto se si ha qualcosa… Un mondo indifferente ed egoista che non da più speranze e futuro a noi giovani… Un mondo che non ha nessun rispetto né per gli anziani, né per la salute, né per la natura. E, prima di finire, faccio mie le parole di Luca de Pieri: “Sono giovane e pieno di entusiasmo e scrivere per me è un modo per fare uscire le emozioni e le sensazioni che ho dentro; per questo motivo mi definisco più un paroliere che un poeta…”
Le poesie, come i profumi, cambiano a seconda della pelle.
Ciascuno di noi è un poeta, quando riesce a fermare con le parole, l’emozione di un istante.
È proprio vero che la poesia è deliziosa, infatti la prosa migliore è piena di poesia.