Wislawa Szymborska – Vita
Due piccole parole: “non so”. Piccole, ma alate.
Due piccole parole: “non so”. Piccole, ma alate.
A volte la vita ti ruba qualcosa di prezioso per insegnarti che è il momento di alzarsi, perché solo così non sarai una persona con dei valori, ma una persona di valore.
Dicono che il tempo guarisce tutte le ferite: non è vero le rimargina fino al prossimo taglio o alla prossima caduta, poi fanno più male di prima.
Perché non è importante cosa trovi, ma cosa cerchi. Il domani non ha certezze, ha solo un bivio da riproporti all’infinito, tra il bene e il male, tra la luce e la follia… tra la paura e la morte, tra la vita e la poesia.
Siamo schiavi delle nostre identità e viviamo in prigioni create da noi stessi. Il modo migliore per sopportare il mutamento continuo è quello di trovare la pace all’interno del nostro cuore. Ciò che oggi ci rende felice domani ci recherà tristezza e ciò che oggi ci rattrista domani potrebbe darci la felicità.
Sapete quella voglia di andarvene da tutto e tutti? Si quella voglia che alla fine è una paura. Vorresti scappare da tutto ricominciare una vita in mezzo a persone che non sanno nulla di te e nulla del tuo passato, anche se tu il tuo passato non puoi proprio cancellarlo. Il passato è una malattia che ti perseguita, una malattia da cui non si può guarire.
Tra il nero e il bianco ci sono una miriade di sfumature di grigio a separarli…