Woody Allen – Ricchezza & Povertà
È bello essere poveri anche perché quando ti avvicini ai settant’anni i tuoi figli non cercano di dichiararti non sano di mente per prendere il controllo delle tue proprietà.
È bello essere poveri anche perché quando ti avvicini ai settant’anni i tuoi figli non cercano di dichiararti non sano di mente per prendere il controllo delle tue proprietà.
Vale di più un povero saggio che un ricco stupido.
Ognuno di noi verrà ricordato, non per ciò che possedeva e ha dato, ma per quello che è riuscito a dare senza sapere di esserne ricco.
Investiamo su Noi stessi e non sugli oggetti che ci circondano. Loro non ci salveranno dalla mediocrità.
La gente ricca, in genere, ottiene anche quello che con il denaro non si può comprare.
Sono a casa, seduto davanti alla Tv, quando il telefono suona e una voce dall’altra parte dice: “Le piacerebbe essere l’uomo vodka di quest’anno?”E io rispondo: “No, sono un’artista e non faccio pubblicità, non sono un ruffiano, non bevo vodka e se lo facessi non berrei la vostra! ” E lui: “Peccato, paghiamo cinque milioni di dollari”.E io dico: “Attenda in linea, prego, le passo il signor Allen”.
La matematica standard è stata recentemente resa obsoleta dalla scoperta che abbiamo scritto per anni la cifra cinque al rovescio. Ciò ha portato alla rivalutazione del contare come metodo per andare da uno a dieci. Agli studenti si insegnano concetti avanzati di algebra booleana, ed equazioni un tempo non risolvibili vengono trattate con minacce di rappresaglie.