Yamamoto Tsunetomo – Musica
Considera le cose di grande importanza non troppo seriamente. Considera le cose di poca importanza con la massima serietà.
Considera le cose di grande importanza non troppo seriamente. Considera le cose di poca importanza con la massima serietà.
La Musica è come un’essere umano…Ti può piacere, ti può dare qualcosa di unico,ti fa vivere emozioni e ricordi che non dimenticherai mai.A volte però, a forza di sentirla ti da la nausea,ma mai ti lascia indifferente, crea sempre in te una reazione,positiva o negativa che sia.La Musica, quella vera, composta col cuore,riesce a dare all’essere umano, quello che l’essere umano,ormai sempre più spesso scorda.Una parte di se senza pretese o aspettative,perché tu possa tirarne fuori quello che vuoi!
La musica ha il potere di trasformare le cose che ti circondano e così un fiume di persone senza nome che vagano attorno a te sembrano scomparire o diventare semplicemente esseri in movimento senza far rumore.
La musica è parte di noi, e nobilita o degrada il nostro comportamento.
La danza è un arte che comunica sentimenti, le vibrazioni del tuo corpo sono musica per le mie mani, i tuoi passi sono note per i miei occhi, il tuo ritmo è il tempo che scivola via, fermati con me a vivere un po di felicità.
La musica mi trasporta in un mondo in cui il dolore non smette di esistere, ma si allarga, si placa, diventa insieme più calmo e più profondo, come un torrente che si trasforma in lago.
“Continua a suonare,” m’incitò Esme. Le mie mani si erano fermate di nuovo.Feci come aveva chiesto, e venne dietro di me, poggiando le mani sulla mia schiena.La canzone era interessante, ma incompleta. Giocai con un accordo, ma non sembrò in qualche modo corretto.”È affascinante. Ha un nome?” Chiese Esme.”Non ancora.””Vi è una storia collegata?” Domandò, un sorriso nella sua voce. Questo le dava un immenso piacere, e mi sentii in colpa per averle negato la mia musica per così tanto tempo. Ero stato egoista.”È… una ninna nanna, suppongo.” Trovai l’accordo giusto. Si legò con facilità al movimento successivo, prendendo vita da solo.”Una ninna nanna,” ripetè a se stessa.Vi era una storia dietro questa melodia, e una volta che lo capii, tutti i pezzi si ricomposero facilmente. La storia era una ragazza addormentata in uno stretto letto, dai capelli neri folti e arruffati e contorta come un’alga sopra il cuscino…