Zakaria Miri – Sogno
Il cielo di notte è simile al mondo, è avvolto dall’oscurità e ha molte piccoli luci, ma ci sono delle nuvole che cercano di oscurarle. Ecco io quelle nuvole voglio spazzarle.
Il cielo di notte è simile al mondo, è avvolto dall’oscurità e ha molte piccoli luci, ma ci sono delle nuvole che cercano di oscurarle. Ecco io quelle nuvole voglio spazzarle.
Un sogno? Un qualcosa che è di appartenenza e neanche la vita con i suoi no, può portarti via!
Quando sogni la libertà è il momento di viverla.
Sono il tuo sogno prepotente, mi adagio nel tuo pensiero e vivo nel tuo riposo, più tangibile della realtà, più concreta della certezza… e poi svanisco, come si dissolvono le illusioni, lasciando nella tua mente una traccia evanescente del mio passaggio.
I sogni sono il concime della vita, senza di essi ci sarebbe l’apatia. Loro ci donano emozioni, voglia di andare avanti superando le difficoltà, gioendo quando raccogliamo gli attimi di felicità che i sogni ci regalano.
L’esperienza ci fa diventare soprattutto duri con noi stessi: pensiamo di non meritare più nulla, che dalla vita e dagli altri non dobbiamo più aspettarci niente, tanto meno da noi stessi. Eppure a volte dimentichiamo che illudersi non fa sempre male, perché è proprio da lì che partono le svolte: senza illusione e senza speranza non siamo niente e finiamo per non avere esattamente nulla.
La notte è per chi soffre. La notte è per chi spera. La notte è per chi ama. La notte è per chi sogna. La notte è per chi ci crede ancora.