Zef Simoni – Frasi Sagge
Noi credevamo che stavamo andando verso la libertà. Diciamo delle libertà perché una libertà non si regge senza l’altra, quella della coscienza richiede quella dell’azione, senza fili spinati.
Noi credevamo che stavamo andando verso la libertà. Diciamo delle libertà perché una libertà non si regge senza l’altra, quella della coscienza richiede quella dell’azione, senza fili spinati.
Vivere è sempre stato una cosa impossibile, amare; una cosa inevitabile.
Fra l’odio e l’amore a volte c’è solamente la differenza della parola in sé.
Il tempo racconta quello che può, tutto quello che è vero. Il resto muore prima del compiersi.
Essere sensibile è un po’ come essere un attento ascoltatore di musica, che riesce a “sentirsi” addosso ogni vibrazione prodotta da essa, a distinguere ogni singola nota, a carpire l’intonazione se calante o crescente, ad individuare tra i tanti strumenti, la melodia scandita di quello più dolce o più triste. Essere sensibile vuol dire percepire le variazioni di tono della voce quando l’umore varia, proprio come se la voce fosse una musica dalle infinite sfumature cromatiche. Essere sensibile vuol dire notare ogni minimo dettaglio, ogni minimo cambiamento se pur insignificante, ogni silenzio, ogni rumore, ogni parola non detta, ogni emozione trattenuta ed inespressa. Essere sensibile vuol dire immedesimarsi in ogni circostanza, in ogni sofferenza, anche in un gattino abbandonato e sporco che implora pietà ad ogni passante. Chi è sensibile soffre, di un dolore muto e soffocante, per le sofferenze del mondo. Chi è sensibile piange in silenzio senza lacrime, per ogni lacrima versata e dileguata. Chi è sensibile, sente la musica del mondo, e trae la forza da ogni vibrazione eterna e senza fine, che ogni corda tesa risuona nel suo cuore. È musica, la musica dell’anima!
È la stessa strada che ti ha fatto perdere a riportarti a casa.
Interpretarsi è un modo meraviglioso per capirsi.