Confucio – Comportamento
Il maestro disse: “Non mi affliggo che gli altri non mi riconoscano. Mi affliggo di non riconoscere gli altri”.
Il maestro disse: “Non mi affliggo che gli altri non mi riconoscano. Mi affliggo di non riconoscere gli altri”.
Lei ti lascia ancora una piccola breccia, altrimenti ti avrebbe detto a chiare lettere che di te non né vuole più sapere.Devi muoverti, muoverti, ma devi farlo con molto cautela, un piccolo errore potrebbe compromettere tutto, se veramente ci tieni la devi avvicinare a te con molta cura devi farla sentire di nuovo sicura e poi al momento opportuno le dirai veramente quello che provi per lei.
Non vero che non lotto più, ho solo capito per chi vale la pena lottare. Non è vero che non ascolto più, ho soloscelto chi ascoltare e chi no. Non è vero che non sono all’altezza, sicuramente prima di salire a livelli alti passando dai bassi fondi, preferisco restare nel mio livello medio.
A volte mi chiedo: ma perché la gente non impara a farsi i cazzi suoi? Non lo capiscono proprio che vivrebbero meglio e più a lungo? Io ho imparato da un pezzo a farlo e credetemi gente si vive meglio, eccome, è un vero peccato che alcuni individui si ostinino a non guardarsi allo specchio ogni mattina appena si svegliano!
Si moltiplicano i difetti altrui e si dividono i propri.
Ci sono certe notizie schifose e rivoltanti su atti di razzismo, omofobia e altri stereotipi che riescono a farmi perdere la compostezza e la lucidità che mi contraddistinguono. Se non mi controllo bene, divento tipo una catapulta maleducata che spara parolacce e rispostacce verso tutti coloro che se le meritano.
Il conformismo incosciente è frustrante ma l’anticonformismo consapevole è ridicolo.