Giorgio Faletti – Comportamento
L’odio non è più un sentimento. Ormai sta diventando un virus. Quando arriva a infettare l’animo, la mente si perde. E le difese delle persone sono sempre più deboli.
L’odio non è più un sentimento. Ormai sta diventando un virus. Quando arriva a infettare l’animo, la mente si perde. E le difese delle persone sono sempre più deboli.
Chi non vede il tuo lato ombroso non è degno della tua luce.
Non ho mai bevuto gin-martini, moijto o vodke-redbull, per darmi un tono, ne tantomeno, per finire nel paese delle meraviglie. Lo facevo per la spensieratezza: problemi, sentimenti, sensazioni e affetti venivano schermati, sentendomi subito meglio. Nessuna soluzione, solo buone scuse. Poi, il risveglio: il fottuto cerchio alla testa che non ti abbandona mai, la sensazione lampante, di aver passato la serata, seduto su una sedia a dondolo, avanti e indietro, ma sempre fermo nello stesso punto, e la certezza, di aver perso ancora tempo.
Se non ti senti di scalare il Sinai od altri Olimpi, cerca di salire su un’umile scala di tre gradini e sosta, se vuoi, dove il tuo cuore trova Pace.Nel primo gradino c’è scritto: “Non fare del male.”Nel secondo: “Fa del bene.”Nell’ultimo: “Ama.”
La tenerezza non ha limiti, e di sicuro, non stanca nessuno. Tranne gli insensibili.
Niente costa di più di ciò che si è comperato con le preghiere.
Partendo dal presupposto che tutti quelli che non la pensano come lui siano automaticamente una massa di meduse prive di materia cerebrale funzionante, l’arrogante dà per scontato il suo essere migliore degli altri.