Sabrina Bertocchi – Comportamento
Se l’essere umano rispettasse se stesso, forse imparerebbe davvero a usare la sua intelligenza.
Se l’essere umano rispettasse se stesso, forse imparerebbe davvero a usare la sua intelligenza.
Parliamo, sorridiamo, sospiriamo, scriviamo di ciò che non abbiamo ancora detto. Aspettiamo speranzosi due occhi che ci puntino, che ci osservino. Siamo in attesa di un cervello interessato alle nostre idee. Vogliamo essere ascoltati, scoperti, salvati.
Non si possono nutrire pensieri cattivi al di sopra di una certa altitudine.
Bastano i piccoli gesti come un augurio di compleanno o festività per farti capire che…
Fuggire da me stesso? Perché no! È l’unico posto dove posso tornare quando mi pare.
Se la ragazza ha superato gli anta, quando tirate fuori in un incontro amoroso il preservativo, porgetelo come un fiore. Ricordatevi che per lei è cosa nuova.
Cambiare vita? Non sempre si può. Facciamo allora in modo di trovare il buono dove forse non ce n’è o ce n’è poco. Iniziamo col guardare le cose da un altro punto di vista e se serve, cambiamo completamente la nostra “prospettiva”. Di certo male non ci farà.