Roberto Gervaso – Comportamento
Quanto tempo ho perduto nel cercar di recuperare il tempo perduto.
Quanto tempo ho perduto nel cercar di recuperare il tempo perduto.
La stupidità non ha bisogno di pavoneggiarsi; è inconfondibile e la si nota a distanza.
Il mondo persiste nella sua funzione di ricettacolo di ipocriti, falsi, bugiardi e traditori…Non biasimatemi…
Come una ruota di scorta da prendere continuamente in giro.
Aveva sempre creduto che il loro, fosse un rapporto speciale, magico. Uno di quelli che non puoi etichettare, che quando ti chiedono ‘ma lui chi è? ‘ tu non riesci a rispondere, perché in fondo neanche tu, ne tanto meno lui, sai di cosa si tratta. Il loro era un rapporto usa e getta, ma infinito. Fatto di promesse (infrante, ma questo era sempre una sorpresa nonostante fosse consuetudine), sussurri d’amore, urli d’odio, canzoni dedicate prima di fuggire, canzoni per perdonarsi, canzoni, cazzotti, risate e lacrime. Si dicevano addio, magari non parlavano per giorni, settimane, mesi; ma prima o poi o l’uno o l’altro tornava. E bastava un ciao che tutto riesplodeva. Si riprendeva a parlare assiduamente, rendendosi conto che il tempo passato non aveva allontanato, anzi. E ci si riprometteva che non sarebbe più successo. E poi risuccedeva. Lei ci credeva davvero, che lui era speciale; che lui era come lei. Ma se c’è una cosa che solo ora può capire, è che nessuno sarà mai come lei. Lui non è mai stato come lei, lui era un coglione qualunque che non tornò più; che se tornava era solo per noia. Finzione. Ecco cos’era il loro rapporto. Nient’altro.
Quando scherzo sulla morte mi vengono i brividi.
Se vuoi essere amato per quello che sei, non fingere di essere qualcun altro e…