Pierluigi Cavarra – Comportamento
Non chiederei mai voti ne aiuti in un concorso a premi, rischierei di vincere il concorso ma di perdere con me stesso.
Non chiederei mai voti ne aiuti in un concorso a premi, rischierei di vincere il concorso ma di perdere con me stesso.
Io so di essere un buon malvagio!
Dalla troppa fiducia deriva grande danno.
Mediocre è colui che denigra gli altri per ricevere consensi!
Almeno quando piove e nevica e gela e disgela… io penso che non si può star peggio in casa che fuori o viceversa, e così va bene. Quando, invece, la mattina il sole sorge e promette una bella giornata, non manco mai di esclamare: “Ecco un bene divino che gli uomini possono rapirsi gli uni agli altri”. Non c’è niente che essi non si rapiscano reciprocamente: salute, buon nome, gioia, riposo e, il più delle volte, per ingenuità, ignoranza, ristrettezza di mente e, a sentir loro, con le migliori intenzioni! Vorrei talvolta pregarli in ginocchio di non sbranarsi a vicenda con tanto furore.
Ho scritto tutte le volte che le mie labbra hanno fallito.
Le false promesse non mi piacciono e nemmeno le parole dette solo per alleggerire il succo del discorso… a poco servono! Meglio una verità detta sinceramente che tanti giri di parole inutili che non cambiano alla fine il senso e il succo del discorso!