Silvana Stremiz – Comportamento
Si censurano le parole, non i pensieri.
Si censurano le parole, non i pensieri.
Ancora in alcune famiglie vi è l’usanza di mangiare nel coccio di terracotta, sempre accompagnati da quel timore che alla fine della pietanza, si riveli il proprio nome.
Devi procedere da solo.Completamente solo, nessun altro lo può fare per te.Questo cammino non è una via tracciata, in cui qualcun altro ti può guidare.
Prima di decidere cosa vuoi devi capire chi sei.
Molto spesso un vaffanculo detto con classe non ha bisogno necessariamente di queste dieci lettere.
La voglia più profonda nasce dal divieto più atroce.
La carità è il solo tesoro che si aumenta dividendolo.