Silvana Stremiz – Comportamento
La cattiveria non appartiene alla vita, ma all’uomo.
La cattiveria non appartiene alla vita, ma all’uomo.
Assuefarsi a una situazione negativa, evitando di combatterla, implica la compenetrazione del male nell’indole. Ma questo è forse giusto?
A chi mi apprezza, dono amorevolezza e tenerezza.
Essere se stessi è tra i più difficili atti di coerenza.
Credo nella bontà dell’uomo, ma mi fido più della sua cattiveria.
Non ho capito perché se un uomo va con più donne è un grande, uno…
L’altruismo è non altro che la più nobile manifestazione dell’egoismo!