Silvana Stremiz – Comportamento
La cattiveria non appartiene alla vita, ma all’uomo.
La cattiveria non appartiene alla vita, ma all’uomo.
Sono solo le persone superficiali ad avere bisogno di anni per liberarsi da un’emozione. Un uomo che sia padrone di se stesso può porre fine a un dolore con tanta facilità quanto può inventarsi un piacere. Non voglio essere in balia delle mie emozioni. Voglio servirmene, goderle e dominarle.
Ma io sono costante come la stella polare, che per il suo esser fedele, fissa e inamovibile non ha pari nel firmamento.
Non sprecate tempo a cercare gli ostacoli: potrebbero non essercene.
Nessuno è irrimediabilmente sciocco se cerca di non esserlo.
Il punto di osservazione per capire e progredire deve essere sempre in movimento.
Ci si persuade meglio, di solito, con le ragioni che abbiam trovato da noi, che con quelle che si son presentate all’intelletto di altri.