Silvana Stremiz – Comportamento
La cattiveria non appartiene alla vita, ma all’uomo.
La cattiveria non appartiene alla vita, ma all’uomo.
L’altrui m’osserva stupito Come smarrito esemplare. Io li vedo, troppo attaccati al sempre costante abituale.
Qualcuno lo si diventa quando si impara a crescere, ad ammettere difetti e a smettere di vantare i pregi. Qualcuno lo si diventa quando a chi è più in gamba di noi in qualcosa invece che cercare di distruggerlo gli si tende la mano, per stringergliela e dirgli “Complimenti”! Qualcuno lo si diventa quando si impara a mettersi al pari degli altri, aiutando chi resta indietro e non cercando di sopraffare chi sta di fronte!
Andremo e torneremo ancora centinaia di volte, forse senza renderci conto che non siamo più…
Ogni imbecille, basta che ne abbia voglia, può perturbare la mente più complicata.
Non calpestare la sensibilità di chi attraversi l’anima, l’una appartiene all’altra.
È più semplice imparare che insegnare. L’allievo può sempre incolpare il maestro dei propri errori.