Cleonice Parisi – Comportamento
L’uomo stanco vive con appartenenza la propria esistenza e difficilmente ne accetta sentenza.
L’uomo stanco vive con appartenenza la propria esistenza e difficilmente ne accetta sentenza.
Non può esservi alcuna sottomissione – perché il fatto stesso che parliamo di questi argomenti indica che vi è curiosità, e la curiosità è insubordinazione nella forma più pura.
Quando pensi che una persona abbia toccato il fondo, ti accorgi che non è così:…
Non è l’istruzione a darti valore, ma la tua nobiltà d’animo, che viene dal possesso di un’anima che si piega alle esigenze dell’altro; un’anima che sa sentire l’altro, che è pronta a dare sollievo a chi viene piegato dal dolore, la nobiltà d’animo non è un marchio, ma un’occasione. E tu non devi perderla.
Vedo persone perdersi in svariate chiacchiere e non riuscire a portare a termine un discorso…
Che senso ha essere onesti, se si finisce per spezzare il cuore di qualcuno?
Si è in buona compagnia se si sta bene con se stessi.