Vladimir Dimitrievich Nabokov – Comportamento
Non può esservi alcuna sottomissione – perché il fatto stesso che parliamo di questi argomenti indica che vi è curiosità, e la curiosità è insubordinazione nella forma più pura.
Non può esservi alcuna sottomissione – perché il fatto stesso che parliamo di questi argomenti indica che vi è curiosità, e la curiosità è insubordinazione nella forma più pura.
In ognuno di noi vi è una cosa che non ha un nome, ma che rappresenta tutto il nostro essere: è la sensibilità che noi mettiamo in ogni cosa che viviamo.
Uno sbaglio non è tale, se non ne si conoscono a priori le conseguenze. Il vero sbaglio, è la reiterazione del “misfatto” con l’aggravante della consapevolezza.
Si può arrivare ad una comprensione oltre lo stessocomprendere… ma questonon deve mai permetteredi intaccare…
Un giorno smetterò. Smetterò di guardarmi sempre indietro. Di chiudere due volte la macchina due volte per paura di non averlo fatto bene la prima. Smetterò di avere paura delle possibilità non programmate. Smetterò le mie insicurezze, i miei timori. Smetterò i sensi di colpa per ciò che ho fatto ma non avrei dovuto e per ciò che avrei potuto ma non ho fatto. Smetterò di considerare le persone solo dal mio punto di vista. Smetterò di preoccuparmi per la metà delle cose per cui mi preoccupo ora. Smetterò di tenere me stesso sotto chiave, sempre in fondo ad un cassetto. Mi chiedo solo se, quel giorno, smetterò anche di essere me stesso. O se, solo quel giorno, comincerò a vivere sul serio.
Nella vita bisogna agire. Adesso non leggere più, agisci!
Schiavi or siamo, sì; ma schiavi almen frementi.