Renato Congedo – Comportamento
Essere e agire, l’antitesi di apparire e rimanere a guardare.
Essere e agire, l’antitesi di apparire e rimanere a guardare.
Riguardo ai poveri virtuosi, si può aver pena di loro, naturalmente, ma non li si può certamente ammirare.
Vivere soltanto per sé è una malattia. L’egocentrismo è la ruggine della personalità.
Il male peggiore: sorprendere il male nella sua lucida creatività.
Ci si persuade meglio, di solito, con le ragioni che abbiam trovato da noi, che con quelle che si son presentate all’intelletto di altri.
Chissà se cessando di fumare sarei divenuto l’uomo ideale e forte che m’aspettavo? Forse fu tale dubbio che mi legò al mio vizio perchè è un modo comodo di vivere quello di credersi grande di una grandezza latente. (dalla “Coscienza di Zeno”)
Non disprezzare ciò che ancora non conosci, perché quando lo conoscerai potrai anche amarlo.