Dacia Maraini – Comportamento
L’ignoranza può essere sublime, ma è sempre perdente e conduce verso la catastrofe.
L’ignoranza può essere sublime, ma è sempre perdente e conduce verso la catastrofe.
Levin riguardava il fratello come un uomo di vastissima intelligenza e di vastissima cultura, di una nobiltà di propositi eccezionale; ma nel profondo dell’anima, via via che avanzava negli anni e lo conosceva meglio, cominciava a dubitare che quelle stesse sue qualità fossero un ostacolo alla semplice comprensione della vita.Osservava che Sergej, come molti altri che spiegavano la loro attività per il bene generale, non era portato a questo per sentimento, ma soltanto per ragionamento, e riguardava le questioni del bene dell’umanità e dell’immortalità dell’anima come si riguarda una partita a scacchi o il funzionamento ingegnoso di una nuova macchina.
È proprio vero: ci sono più pagliacci in giro che al circo, ma il mondo è tutto un circo… c’è gente che avrebbe bisogno di addestratori… altro che facce dipinte.
Mi piace guardare lo specchio senza riflesso alcuno, sguazzare nelle pozzanghere asciutte e ascoltare, ascoltare, ascoltare chi tace, forse questa è l’unica verità di una mente folle, ascoltare un silenzio. Mi cibo di verità che solo una dubbia follia comprende, stride forse troppo con le verità altrui, ma questa è la differenza di chi osa rincorrere una voce dimenticata in un’eco.
Ai miei occhi molti che abitano la mia esistenza, sono le stelle che illuminano il mio cammino. Ma altri per mio rammarico, e per la loro indifferenza e superiorità: purtroppo sono diventati puntini fastidiosi che annebbiano la mia esistenza!
Mi assumo sempre le responsabilità delle mie azioni, nascondermi dietro un dito non fa per me. Vigliacche si nasce, ed io ho carattere e coraggio da vendere.
La vera eloquenza consiste nel dire il necessario e soltanto il necessario.