Marco Masini – Comportamento
Perché credo in qualcosa di profondo oltre i confini di questa trincea, perché voglio la rivincita per non rimpiangere tutto l’amore che ho buttato via.
Perché credo in qualcosa di profondo oltre i confini di questa trincea, perché voglio la rivincita per non rimpiangere tutto l’amore che ho buttato via.
Ci sono decisioni che vanno ponderate, altre che vanno realmente prese. Da tutto ciò si aprirà una porta e bisognerà trovare il coraggio di attraversala.
Non so dove sto andando, ma so che non voglio più fermarmi.
Il vero furbo non è colui che pensa di esserlo, ma colui il quale, sapendo di esserlo, mette in condizioni l’altro di svelarsi qual’egli è. Il vero furbo, usa il fioretto intellettuale, un mix esperienziale culturale, insieme a quell’istinto innaturale, extrasensoriale, usa poteri di imprint visivo-mentale: ciò non è peculiarità del comune furbo, esso è innato, ancestrale peculiarità di chi ha occhi per guardare oltre, nel fondo dell’iride, in quell’unicum qual è il volto nella sua espressività, scannerizzando ogni sguardo e cogitari mutant.
Non c’era nulla da temere e niente di cui dubitareNon c’era nulla da ostentare e niente da apostrofareNon c’era nulla da urlare e niente di cui piangerec’era da continuare e provareSulla via puzzleDella perseveranza dell’azione.
Un io feroce: ecco l’invidioso.
Bevo per dimenticare che ho vergogna di bere.