Stefano Del Degan – Comportamento
Non affannarti nel cercare di elevarti, rallenta e sii solo consapevole del tuo essere; quando nel tuo petto ascolterai il “ritmico silenzio” ti apparterrai.
Non affannarti nel cercare di elevarti, rallenta e sii solo consapevole del tuo essere; quando nel tuo petto ascolterai il “ritmico silenzio” ti apparterrai.
A tutti piace l’adulazione e quando si ha a che fare con i re bisognerebbe stenderla con la cazzuola.
Non è sera che la persona intelligente vada a letto senza avere imparato qualcosa in…
Sono sempre più convinta che la prima cosa da fare al mattino, appena sveglia, sia…
Perché quando il troppo è davvero troppo, l’unica cosa che desideri è il silenzio intorno a te, per poter finalmente dedicarti alla soluzione dei problemi tuoi e ascoltare la tua voce interiore, tra fiumi di parole superflue che ti vengono inopportunamente scaricati addosso. Non si tratta di esserci o non esserci, ma semplicemente di sentire il bisogno impellente di drenare mente, corpo e spirito. Laddove proliferano veleni per l’anima, occorre fermare il passo e riflettere su percorsi alternativi da intraprendere. Il più bel dono offerto dall’amicizia e dall’amore è la comprensione dei silenzi dell’altro, l’esserci senza invadere un campo già di per sé fragile. Chi comprende ciò, e a te ci tiene, saprà raggiungerti nell’altrove; tutti gli altri continueranno a lamentarsi della tua presunta assenza, con immotivato vittimismo e cieco egocentrismo.
Se si potessero portare in piazza le proprie preoccupazioni, nel vedere quelle degli altri, si tornerebbe a casa con le proprie, più volentieri.
Tra il dire e il fare c’è di mezzo l’incoerenza.