Lucio Anneo Seneca – Comportamento
Non c’è vento favorevole per chi non sa in che porto vuole andare.
Non c’è vento favorevole per chi non sa in che porto vuole andare.
Il cuore ascolta le note del passato per comporre una nuova melodia per danzare nel presente.
Non ti ho dimenticato, ho solo voluto ricordarmi che esisto anch’io.
L’angoscia rivela alla coscienza la nostra libertà e testimonia la costante modificabilità del progetto iniziale. Nell’angoscia non ci limitiamo a renderci conto del fatto che i possibili da noi progettati sono costantemente rosi dalla nostra libertà in attuazione, ma comprendiamo inoltre la scelta, ossia noi stessi, come ingiustificabili; il che vuol dire che ci rendiamo conto che la scelta non trae origine da alcuna realtà anteriore, ed è anzi, tale da dover fungere da fondamento dell’insieme dei significati che costituiscono la realtà. In tal modo siamo costantemente impegnati nella scelta di noi stessi e costantemente consapevoli di poter bruscamente rovesciare la scelta ed invertire la rotta. Siamo pertanto sotto la costante minaccia della nullificazione della nostra scelta attuale, sotto la costante minaccia di divenire altri da ciò che siamo. Proprio per il fatto di essere assoluta, la nostra scelta è fragile.
Mi fanno incazzare i paragoni. Io sono unica, non devi paragonarmi a nessun’altra, non mischiamo la lana con la seta.
Le sensazioni, sono una forma di intelligenza acuta, per quanto cerchiamo di ignorarle, quasi mai sbagliano!
Ci sono persone che accusano le altre di egoismo estremo quando invece sono le prime…