Ambrose Gwinnett Bierce – Comportamento
È quel momento della vita in cui si chiude un occhio sui vizi che ci si può ancora concedere e si scagliano fulmini su quelli che non si è più in grado di commettere.
È quel momento della vita in cui si chiude un occhio sui vizi che ci si può ancora concedere e si scagliano fulmini su quelli che non si è più in grado di commettere.
Oggi posso dire che sono il risultato di quello che ho vissuto fino adesso e per questo devo ringraziare la gente di merda che è passata nella mia vita, se oggi sono diffidente al massimo. Comunque vado per la mia strada, ma attenzione a non farmi altro male, perché stavolta potrei anche vendicarmi. Non è una minaccia è solo un avvertimento, guai a chi mi pesta i piedi.
Non serve peccare di vittimismo per raccogliere qualche consenso. Io preferisco rimboccarmi le maniche capire dove sbaglio o dove ho sbagliato e provare a migliorarmi. Implorare e strisciare è cosa da perdenti, da vigliacchi. Qualcosa che appartiene a chi non ha il coraggio di ammettere i propri limiti e le proprie colpe. Io preferisco combattere e ridurle. Superare i miei limiti per essere migliore.
Il Genio fa quello che deve, il Talento quello che può.
Cosa non fare mai: Spiare nei diari dei figli adolescenti; si cerca di parlare e di sapere cosa pensano e come affrontano la vita.
Il pessimista è colui che è rimasto scottato da troppo ottimismo.
La sensibilità è un dono, e per questo non è da tutti.