Arthur Conan Doyle – Comportamento
Non faccio mai eccezioni. Un’eccezione dimostra la falsità della regola.
Non faccio mai eccezioni. Un’eccezione dimostra la falsità della regola.
Incazzati se è necessario, spacca il mondo fa sentire che ci sei. Urla, piangi, sfogati pure, ma quando hai finito “sorridi” e ricordati che dopo la tempesta uscirà il sole. Non mollare mai la vita è bella!
L’amore, in tal senso, è una malattia, null’altro, raggiungendo, talvolta, interessanti punti di demenza.
Un peccato di gioventù è quando si è giovani e non lo si commette.
Se non riesci a ridere di te, è giusto che lo facciano gli altri.
Colui che da solo, s’e posto o spinto da venti amici a sedere su quella poltrona che impone a chi annega nel duolo il quotidiano cammino, pure se ancora ragiona con chi s’è nel tempo smarrito ha il suo lavoro confuso, errato perché non ha mai capito che non si confonde un calzare, con il migliore vestito.
Amate chi siete e quello che siete, amate quello che fate. Ridete di voi stessi e della vita, e nulla potrà mai toccarvi. “