Giuseppe Giusti – Comportamento
Le teste di legno fan sempre del chiasso.
Le teste di legno fan sempre del chiasso.
Colui che ha tanto studiato, anche se ha poco capito, può andare molto lontano, chi ha sempre osservato e qualche volta sognato, può all’istante volare.
Di nuovo quella paura e quei pensieri e le lacrime scendono copiose sul mio viso. Non voglio credere che quel dipinto è pervaso da un misto di nero e grigio. Perché se il suo color bianco era così bello da poter riconoscere il mio viso, i colori sono diventati così leggeri da poter evaporare? Lei è artista del mare, e perché ora si deve ritrovare a correre con il peso del vento e a sentire il profumo dei colori. Lentamente mi avvicino a questo mondo e mentre giro intorno per guardarlo più da vicino ne assaporo pezzo per pezzo, sgretolando ogni parte di me senza riuscire più a riunire i pezzi di ciò che ero.
Attento alle parole, soprattutto se parli con me. Ho una buona memoria, e se pensi…
Il prepotente usa il suo potere conferito dalla paura altrui, per le sue smargiassate.
Il mio cuore voleva parlarti di cose non dette. Voleva sentirsi unico per te, speciale, immenso, ma un bel giorno si rese conto che parlare a chi cuore non ha è come gridare al vento… senti solo l’eco.
La presenza teme l’assenza. L’assenza trova piacere nell’osservare la presenza. La presenza fugge l’assenza e preferisce vestirsi d’assenza, così da accettar la vista della presenza piuttosto che osservare l’assenza.