William Shakespeare – Comportamento
Ma io sono costante come la stella polare, che per il suo esser fedele, fissa e inamovibile non ha pari nel firmamento.
Ma io sono costante come la stella polare, che per il suo esser fedele, fissa e inamovibile non ha pari nel firmamento.
Inutili personaggi nell’ombra coltivano l’invidia, che li farà svanire nella banalità dei giorni nei quali credono di essere superiori.
Se si dona, poi, si ottiene.
La solitudine avanza, corrode, consuma dentro e fuori.Ti fa diventare un pezzetto fondamentale del nulla che ti circonda, l’anello debole della catena che ti tiene sospeso nel vuoto.
Una maschera s’infrange quando è stata riconosciuta come comparsa e non protagonista.
Quello che fa male quando si resta delusi è che una volta tolto l’abito quella…
Ai “cani che non conoscono padrone” è sempre meglio mettere una museruola.