Alessandro Morandotti – Comportamento
Il dubbio è il lievito della conoscenza.
Il dubbio è il lievito della conoscenza.
Ho portato il peso della croce su di me, per te, quando tu non riesci…
Le piccole attenzioni sono dolci carezze per il cuore. Premure e gentilezze sono balsamo per l’anima assetata d’amore, sono un rimedio portentoso contro la sofferenza, la solitudine. Un abbraccio, una carezza, un “come stai”, un “posso fare qualcosa per te”. Sono piccoli gesti che fanno la differenza, fanno sentire che “ci sei”. Con l’abbraccio avvolgi tutto, anche le paure, le debolezze e le ansie, infondi calore, sicurezza. Con poche e semplici parole dai conforto, consolazione, fiducia. Con queste piccole ma sostanziali attenzioni fai sentire il tuo affetto, la tua presenza, a chi ami.
Mi hanno montato al contrario, ho il cuore a vista e tutti lo colpiscono, lo feriscono e lo schiacciano…
Anche se a malincuore, capita di dover lasciare qualcosa o qualcuno, e lo facciamo, troviamo il coraggio e andiamo via. Ma in effetti, andremo via davvero? Talvolta potremmo anche partire, volare via lontano, nasconderci nei posti più bui del mondo, però poi ci sorprenderemo sempre là, dove non dovremmo essere. Forse perché, prima di tutto, occorrerebbe andare via da se stessi. Già, non ci si può proprio nascondere a se stessi, perché fino a quando rimarremo imprigionati nel nostro cuore e nella nostra mente, non ci sarà nessun altro posto in cui ci sentiremo veramente liberi da quel “qualcosa” o da quel “qualcuno”. Si, andare via, non sempre significa andarsene davvero.
Ci sono gesti che hanno più valore dei regali perché alla fine sono i fatti…
Se tu non apri, niente entra.