David Letterman – Comportamento
Ogni tanto quando lo guardi negli occhi hai la sensazione che lo stia guidando qualcun altro.
Ogni tanto quando lo guardi negli occhi hai la sensazione che lo stia guidando qualcun altro.
Certe persone somigliano a quei cioccolatini di sottomarca, avvolti in una confezione luccicante e colorata fuori, e poi dentro trovi l’amara sorpresa.
A tutto c’è un limite… anche alla forza di saperseli imporre.
Se fosse stato davvero per pietà o compassione, non avrebbe cercato di ottenere l’immortalità e la bellezza “eterna” estraendone lo spirito dal mio essere. La pietà nasconde spesso un tornaconto.
A volte siamo troppo occupati a “salvare” o convertire gli altri, avvelenandoli, uccidendoli per prendere il loro destino e intelligenza, nell’insana macellazione, anche se fosse ordita e ordinata da Dio e le schiere di angeli, non diventa buona e opportuna, ma non ci accorgiamo di quello che annienterà noi, lo stesso male che l’Onnipotente fa passare per bene, per salvare i suoi e vestirli dell’innocenza massacrata (salvata). Una salvezza ipocrita è più imprudente e incerta rispetto a quello che si vorrebbe contrastare, come affrontare dei mulini a vento, mentre il vero rischio è un altro, che si lascia tranquillamente entrare nel futuro. Quello che erroneamente si definì “amore” è come il falso aspetto degli angeli, sarà la fine e l’estinzione nel nulla eterno di questo Mondo e degli altri.
Non saper ammettere i propri errori significa beffeggiare sé stessi, non gli altri.
Gli uomini del nostro tempo chiedono ai credenti di oggi non solo di parlare di…