Tania Memoli – Desiderio
Sono sazia di parole, ho fame di gesti, di quelli fatti di presenza che legano indissolubilmente e che urlino solo una parola: tua.
Sono sazia di parole, ho fame di gesti, di quelli fatti di presenza che legano indissolubilmente e che urlino solo una parola: tua.
Non fate capire di essere felici, la gente non ve lo perdona.
Lei quegli avanzi non li voleva. Perché quell’uomo lo amava, lo amava davvero, e se non poteva avere anche il suo cuore, allora, soltanto del corpo non sapeva che farsene.
In ogni umano la coscienza è storia dello spirito, i desideri sono gli episodi, delle sue vicende.
Il Desiderio non lo si può controllare quando c’è. È qualcosa che parte dal profondo del tuo corpo e non lo puoi fermare… Puoi solo appagarlo ed ascoltarlo perché se lo blocchi ti logora dentro e non riesci ad uscirne.Il mio desiderio per te è talmente forte che sarei disposta a rischiare, non riuscirei a negarlo anche se lo volessi. È qualcosa di talmente grande da non riuscire ad evitarlo… quindi rispetterò comunque e sempre il tuo volere e i tuoi tempi.
Desiderare è vivere. Senza il desiderio che ci accompagna nel corso di tutta la vita e con il quale si identifica, la vita stessa non sarebbe possibile. Se poi l’oggetto del desiderare ci rimane irraggiungibile, com’è inevitabile, il desiderio si trasforma in delirio. Quel che conta è avere coscienza dei nostri deliri, altrimenti spalanchiamo le porte della follia.
Vorrei essere l’albero della virtù per portare gioia.