Rossana Emaldi – Desiderio
Il desiderio brucia di più che una colata di lava.
Il desiderio brucia di più che una colata di lava.
Ha la sapidità del mare, il ricordo del tuo bacio, mi abita dentro ogni attimo, mi rende naufrago attaccato a quel pezzo di vita che tiene a galla il mio cuore nell’oceano di passioni.
Voglio conoscere persone capaci di dire e di fare senza giudicare e criticare, le cui parole e azioni siano lezioni di vero amore.
L’occhio vuole certo la sua parte, in particolare se la portata nel piatto è molto bella. Ma per quanto bella, non darà mai il sapore di ciò che contiene, se non assaggiandolo.
Mentre la notte arriva e volge al termine, il viandante sosta su di una pietra lavica, ancora calda dal sole. Poggia il bastone e guarda i suoi piedi, i suoi calzari. Dalla tracolla trae la bisaccia e un tozzo di pane e la la sacca di pelle ove sorseggia. Guarda il cielo. Si inginocchia e una muta preghiera sale al cielo dalla sua anima… il cammino è ancora lungo e nelle sabbie si possono spegnere i sogni. Ma la forze delle gambe se pur irrigidite, incitano il cammino che il cuore sa dove conduce.
Non si deve essere padroni dei propri desideri, lo si deve essere della propria volontà.
La dolcezza paga sempre, ma stranamente lascia debiti.