Imma Massa – Desiderio
E ti cerco in un’emozione, e ti cerco in un caldo brivido, e ti cerco perché ho fame della tua bocca, ti cerco perché ho fame di te.
E ti cerco in un’emozione, e ti cerco in un caldo brivido, e ti cerco perché ho fame della tua bocca, ti cerco perché ho fame di te.
L’anima sazia calpesterà il miele di favo, ma all’anima affamata ogni cosa amara è dolce.
Ciò che è venuto, è andato per sempre ogni volta.
In campo di concentramento ho capito il rapporto che si può stabilire – ironico e profondo – fra il cibo e l’immaginazione magica.È la carenza che fa galoppare i sensi e trottare la fantasia. La mancanza sta all’origine di tutti i pensieri desideranti. E anche di tutte le deformazioni più o meno segrete del pensiero.
Nell’aspettazione il piacere tocca il suo apice.
Io non lo voglio, si può anche suicidare. Gliela do io la corda per impiccarsi.
Il possesso disperde l’attrazione.