Costanza Placentino – Desiderio
Dove si ha paura di andare camminando è dove si vorrebbe andare correndo.
Dove si ha paura di andare camminando è dove si vorrebbe andare correndo.
Ed è quella continua insoddisfazione che ci fa essere perennemente alla ricerca di quel qualcosa che non troviamo che ci rende infelici, incapaci di cogliere quei risultati che perseguiamo con l’ostinazione di chi crede di poter cogliere quel qualcosa che ci manca. Se solo ci accontentassimo, se solo smettessimo di cercare forse saremmo felici? Non è forse nel poco la vera gioia? Ma è forse la gioia da perseguire quell’estasi di un istante che si consuma come la fiamma consuma la cera di una candela? No, io non cerco la gioia, voglio solo per una volta guardare l’immensita del mare senza avere quell’ansia di dover andare.
Ascolto il silenzio, un assolo di note malinconiche che mi parla di te stravolge la mia anima. I battiti sordi del mio cuore s’infrangono contro scogli di paure senza ragione, tremanti labbra desiderose di un bacio. Quanto amo quel dolce pensiero, mio desiderio, tenero e meraviglioso, momento che lascia dentro un’emozione infinita…
… se muore pure il desiderio che ci resterà?
Penso che avrò anch’io un posto tutto mio, perché ci voglio credere, perché lo so, perché sentirmi vivere è quello che farò.
La Passione è la più alta forma di distrazione.
Cerco sempre di seguire il cammino del bene, perché è l’unica strada che mi condurrà verso il paradiso.