Roberto Felicetti – Desiderio
Se possedessi la lampada di Aladino, i miei tre desideri da chiedere al genio sarebbero; amore, amore, amore.
Se possedessi la lampada di Aladino, i miei tre desideri da chiedere al genio sarebbero; amore, amore, amore.
Sono solo parole, eppure turbano, scavano, penetrano, bagnano, si conficcano come aghi nella carne, ammaliano i pensieri. Eppure sono solo parole.
Vado oltre questa realtà presente; sperare significa credere! Crederò senza fine.
Voglio andare là dove i pigmenti colorano l’anima, nel posto in cui è mantenuta incontaminata l’eternità; tra i grandi monti laddove puro come bruma di bosco è rimasto l’animo umano.
Non c’è potenza capace di frenare il fervore che scorre nelle vene di colui che ha veri ideali.
Avvolti insieme sotto le lenzuola, guardandoci negli occhi e sentendo i nostri respiri che si affaticano a vicenda, mentre le nostre mani si sfiorano sui nostri corpi delicatamente. Oh sì, amore mio, sento il tuo profumo che mi avvolge la mente trasportandomi verso il tuo infinito. Sì amore, sì continua così, non ti fermare.
Io voglio persone che si prendono cura di me no che mi facciano ammalare della loro pazzia.