Giovanni Scatolino – Desiderio
Accarezzami, accarezzami ancora, come se fosse la prima volta. Fammi vedere che ci sei e riportami a vivere, a vivere di quell’amore, perché siamo fatti per amare, i nostri battiti parlano di noi.
Accarezzami, accarezzami ancora, come se fosse la prima volta. Fammi vedere che ci sei e riportami a vivere, a vivere di quell’amore, perché siamo fatti per amare, i nostri battiti parlano di noi.
Molti vivono in base a ciò che pensano gli altri, dimenticando di vivere come desiderano!
Forse è proprio vero, dietro ogni errore si nasconde un desiderio.
Sei un tesoro incustodito, sarò il tuo forziere.
In attesa di non sol qual turbine, che mi smuovi da dentro…
Lei è così non puoi odiarla perché ne hai bisogno, non puoi averla perché già ti appartiene, non puoi abituarti a lei perché fiorisce ed appassisce in continuazione. Corrotti nel corpo e nell’anima, fino al midollo. Sublime, maledetto, congenito tarlo.
Il mio desiderio è che voi possiate vivere una giornata serena ricca di bei momenti e giungere alla sera felici di aver vissuto un inizio di una lunga scia di giorni felici.