Anna Maria D’Alò – Desiderio
Ci sono desideri che ti consumano prima di accendersi.
Ci sono desideri che ti consumano prima di accendersi.
Ho nostalgia di una lettera scritta a mano, ormai i tasti del computer hanno eliminato l’individualità della propria grafia.
L’Arte non ha limiti, indossa le vesti dell’originalità e della stravaganza quando supera la normalità…
Ma ci sono desideri che travalicano le nostre possibilità, sogni troppo grandi perché i nostri corpi riescano a contenerli e assecondarli.
L’infinito è l’istante che si ferma nell’attimo.
Noi viviamo l’attimo del soffio del vento, del batter d’ali di farfalla, dello splendore di un fiore ricamato di rugiada, del sapore di un bacio rubato. Non viviamo l’eterno di una stella che splende ma resta lontana, di un diamante che brilla ma è sempre gelido, delle catene montuose che sfiorano il cielo ma non l’abbracciano mai. L’eterno è immobile, la vera bellezza è nel tocco fugace dell’arcobaleno che, per un istante, ci abbraccia tra terra e cielo.
La danza ti avvicina agli angeli, perché quando volteggi hai le ali.