Anna Maria D’Alò – Filosofia
L’infinito è l’istante che si ferma nell’attimo.
L’infinito è l’istante che si ferma nell’attimo.
Gorgoni, Idre e Chimere, le atroci storie di Celeno e delle Arpie, possono riprodursi nel cervello superstizioso: ma esse erano già lì.Sono trascrizioni, tipi: gli archetipi sono dentro di noi e sono eterni. Come potrebbe accadere altrimenti che lo spettacolo di ciò che, al risveglio, sappiamo essere falso colpisca tutti noi? Forse che concepiamo il terrore per tali oggetti in modo naturale, considerandoli capaci di infliggerci di danni corporali? Oh, no, affatto! Questi terrori sono di origine più antica.Sono più antichi del corpo, ovvero, anche se non esistesse il corpo, sarebbero gli stessi… Che il genere di terrore di cui stiamo trattando sia puramente spirituale, che esso sia forte, rispetto alla sua mancanza di soggetto, che esso predomini nel periodo della nostra infanzia innocente, sono tutti problemi la cui soluzione potrebbe richiedere di penetrare in qualche modo nella nostra condizione ante-moderna e gettare perlomeno uno sguardo furtivo nella terra d’ombre della preesistenza.
Occorrono uomini capaci di far zampillare nel nostro deserto umano sorgenti di infinito.
E se camminando per strada… mi guardi e mi sorridi…bhe…è come tornare un po’ bambini!
La coscienza è un singolare, il plurale della quale ci è ignoto; c’è una sola cosa e ciò che sembra essere una pluralità è semplicemente una serie di differenti aspetti di questa sola cosa prodotta da un’illusione.
Quando l’amore incontra gli ostacoli e non si ferma, comprendi che nulla lo potrà distruggere e arrestare, perché già ti appartiene.
Affinché io sia libero non è necessario che sia indifferente a scegliere l’uno o l’altro dei due contrari.