Anna Maria D’Alò – Filosofia
Siamo figli del vento nell’istante che fugge a sfiorare l’incompiuto.
Siamo figli del vento nell’istante che fugge a sfiorare l’incompiuto.
L’uomo è sempre in precario equilibrio tra il Nulla e il Tutto.
Non dura ininterrottamente il dolore della carne; il suo culmine dura anzi un tempo brevissimo; e ciò che di esso appena oltrepassa il piacere non si protrae molti giorni nella nostra carne. Le lunghe malattie poi arrecano alla carne più piacere che dolore.
Nel cuore di ognuno alberga un’alba radiosa che attende di sorgere, ma noi spesso guardiamo la notte.
L’amore non si può spiegare, solo chi non ama può provare a inventarlo.
Le perle sono le cicatrici delle ferite che la sabbia provoca alle ostriche.
Il filosofo diviene “pretenzioso” quando ritiene sia un suo diritto la visione diretta della meta.