Socrate – Filosofia
La meraviglia è un sentimento assolutamente tipico del filosofo. La filosofia non ha altra origine che questa.
La meraviglia è un sentimento assolutamente tipico del filosofo. La filosofia non ha altra origine che questa.
La morte entra in scena una sola volta, come la vita.
Il volere dell’uomo non è nulla in confronto alla volontà della natura, prego che questo flusso moderno si disperda e non contamini le radici vitali del cuore… ogni percezione umana è irreale paragonata alla realtà e alla forza del Divino.
Un fiore mi ha detto che vorrebbe stare in un cumulo di terra in una stanza… perché capita che chi è sempre fuori libero desidera di stare dentro. Costretto!
Come quasi tutti gli ex-marxisti della mia generazione, ero un neofita del liberalismo, e nel mio entusiasmo semplicistico e ignorante lo usavo come una mazza. In sostanza, non facevo altro che adoperare il liberalismo per semplificare indebitamente la realtà, più o meno come si faceva pochi anni prima usando il marxismo. Rimaneva invariato l’atteggiamento psicologico, la presunzione semplificante. Avevo cambiato le mie idee per rimanere identico a me stesso. Di fronte alla richiesta di occuparsi seriamente e concretamente dei problemi delle donne, degli omosessuali, della gente scura di pelle, l’importante era disporre di un’elegante via di scampo. Non era poi così essenziale che, mentre anni prima la scappatoia era l’appello alla lotta di classe e a una perfetta rivoluzione, negli anni ottanta, con la crisi del marxismo, si fosse resa disponibile un’altra chiave universale: l’assolutezza dei criteri formali di uguaglianza. La sicumera rimaneva identica a se stessa.
Per la tua ingratitudine sarà la tua stessa coscienza a punirti.
È più facile affermare l’inesistenza di ciò che turba che ammettere la sua esistenza.