Ludwig Josef Johann Wittgenstein – Filosofia
In filosofia si deve scendere nell’antico caos e ivi sentirsi a proprio agio.
In filosofia si deve scendere nell’antico caos e ivi sentirsi a proprio agio.
Coloro che vivono nell’agiatezza hanno risolto la maggior parte dei loro problemi.
-e che? – dissi – Non vedi che fanno lo stesso gli amanti del vino? Ad ogni vino fan festa, per qualsiasi pretesto.- Davvero.- e, così mi sembra, coloro che amano gli onori, vedi bene che, se non possono avere il comando supremo, accettano tuttavia il comando della “trittica”, e, se non possono ottenere gli onori dei potenti e riveriti personaggi, si contentano dei loro inferiori e di gente insignificante, avidi come sono di un qualsiasi titolo d’onore.
Il “tempo soggettivo” di ognuno è limitato dal “tempo oggettivo”, il quale meccanismo è fatto dalla misura e precisione perfetta di ogni periodo. Oggettività che “rode” la soggettività, quando il vissuto è macchinoso o evanescente. C’è un margine di libertà personale, è il vivere più “carpe diem”, e i momenti più intensi. Ma sia il tempo oggettivo che quello soggettivo non durano tutto il tempo, e quindi può esserci dell’altro.
La divisione in classi crea contrasto che genera odio che tramuta in violenza.
La libertà non si dà né si sottrae ad una persona, la libertà è un diritto che tutti alla nascita abbiamo acquisito e nessuno può permettersi di condizionare quello che per noi è un diritto da sempre.
Il silenzio… Aiuta la riflessione e comunica a tutte le menti.