Moreno Michielin – Desiderio
Qual più bel dono il desiderio, desidero di essere, per essere, ad essere, nell’essere.
Qual più bel dono il desiderio, desidero di essere, per essere, ad essere, nell’essere.
Se fossi Don Chisciotte costruirei castelli in aria ma a volte è meglio rimanere coi piedi per terra. Se fossi Willy Coyote non mi arrenderei nemmeno al decimo ostacolo ma a volte è meglio prendere di pugno la realtà. Se fossi Paperino aspetterei invano la dea bendata ma a volte è meglio andarsela a cercare. Se fossi David Copperfield creerei forti illusioni ma credo sia bene non giocare coi sentimenti. Se fossi il Barone Rampante guarderei tutti dall’alto ma credo che le Grandi persone sono innanzi tutto umili. Se fossi Età Beta soddisferei i bisogni degli amici ma credo che si debbano accontentare del sottoscritto… e in fondo quel gonnellino non mi donerebbe.
Ci sono albe che non aspetti altro e tramonti che non vedi l’ora che arrivino.
C’è un’emozione nel ricordo di ieri. C’è un’emozione più forte aspettando domani.
Ci è bastato solo un attimoe complici silenti,i nostri indomabili occhi,si sono scambiati le passioni,che arderanno di sogni le prossime notti.
Non mi è mai piaciuto il fritto misto. Prendere dal piatto una verdura in pastella senza sapere se sarà un cavolo, un broccolo o un carciofo mi toglie il gusto di mangiare.Preferisco assaporare anche con gli occhi. E pre-gustare, pre-sentire, pre-vedere ciò che sto degustando…
Non voglio guardarti, voglio toccarti ed immaginarti, conoscerti con il solo tocco delle mani, sentire il guizzo dei tuoi muscoli al passaggio delle mie carezze. Occhi chiusi, labbra dischiuse, m’imprimo nella mente il sapore della tua pelle. Il tuo sapore. E lo ritroverò dentro di me nella solitudine.