Salvatore Raimondo – Desiderio
Eppur mi sento forte saitu non parlima il tuo silenzio mi rispondee quando siamo qui da solinei tuoi occhivedo il buio del momentosei l’immagine di quello che vorreima rimani nel profondo.
Eppur mi sento forte saitu non parlima il tuo silenzio mi rispondee quando siamo qui da solinei tuoi occhivedo il buio del momentosei l’immagine di quello che vorreima rimani nel profondo.
Spesso è dove non pensiamo di cercare, che si trova quello che desideriamo.
Il tempo amplifica il desiderio.
Essere o apparire? Io voglio apparire ciò che sono.
A volte vorrei essere meno intelligente per essere più stupidamente felice.
Com’è poco il tempo che passa tra il tramontare ed il sorgere, amo dormire, specialmente amor mio son troppo poche le ore da trascorrere con te.
Son pochi i ricordi che porterò con me nel mio cammino. Il coraggio, delle mie azioni, e il coraggio delle mie non azioni, la calma è la virtù assai più grande dell’impeto. Le persone che ho perse, e che ho ancora, con le prime ho avuto saggezza, con le altre amore e furbizia. Nella fede, che nelle rare notti buie mi ha dato luce, nell’amore, quello che ho fatto, non aveva secondi fini, distinguendomi non per aver usato, l’intelletto ma il cuore. Poche cose per questa salita lunga aspettando la discesa e cercando la gioia.