Johann Wolfgang von Goethe – Desiderio
Noi guardiamo così volentieri verso il futuro perché coi nostri taciti desideri vorremmo tanto volgere a nostro favore ciò che in esso c’è di vago e si muove di qua e di là.
Noi guardiamo così volentieri verso il futuro perché coi nostri taciti desideri vorremmo tanto volgere a nostro favore ciò che in esso c’è di vago e si muove di qua e di là.
Si dice che quando cade una stella cadente, bisogna esprimere un desiderio e quello s’avvera. Io c’ho provato molte volte ma, i miei, non si sono mai avverati. Forse, non l’ho pensati intensamente… Il mio desiderio attualmente è di non perderti e vivermi intensamente tutte le emozioni che mi dai e so che questa volta si realizzerà perché è tutto ciò che voglio in questo momento.
La perversione dell’immaginazione è una proiezione conscia dell’istinto.
Bello sarebbe poter volare senza ali ed affidarmi al vento, a poggiar piedi scalzi che non hanno più voglia di camminare sconce vie.
Voglio che tu possa trascorrere giorni felici, colmi di sorrisi, pieni di sole. Sì, io voglio per te che tu sia ricca di felicità.
Dopo tanto rumore disordinato e inconcludente, apro le mie braccia alla solitudine.
Ti aspetterei l’infinito più un’ora pur di vederti 10 minuti.