Elisabetta Barbara De Sanctis – Desiderio
Non capiva come fosse possibile, ma quel pensiero sapeva aprirle le cosce, bagnarla, senza ritegno beandosi avido di quel piacere che fluiva a lambirle le caviglie.
Non capiva come fosse possibile, ma quel pensiero sapeva aprirle le cosce, bagnarla, senza ritegno beandosi avido di quel piacere che fluiva a lambirle le caviglie.
Tutti cercano, vogliono, qualcosa da qualcuno. Come io cerco, vorrei, qualcosa, ma so che non troverò. Nessuno potrà donarmi quello che forse non esiste.
Tu vorresti volare, ma non sai di avere le ali. Soffri per colpa degli altri che ti dicono che non le hai. Vola, ma non perché sono onesta, perché sono diversa come te e perché nel tuo volo volerò anch’io, anche senza ali.
Le persone che incrociano il nostro cammino sono una opportunità per capire chi siamo. Calpestarle, ingannarle, giocare con loro… è fare tutto questo a noi stessi. E c’è sempre un prezzo da pagare, possiamo non crederci e giocare a nascondino, ma quel buio, quel vuoto, quella disperazione che proviamo sono lì… a ricordarcelo.È solo quando siamo noi stessi e diamo agli altri incondizionatamente ciò che di più prezioso abbiamo che accadono i miracoli. Perché possiamo trovarci davanti a problemi ed esperienze di vita che ci mettono in ginocchio, ma è in quel momento che alcune luci iniziano a danzare intorno a noi.Sono Anime, Angeli travestiti da persone normali, capaci di scaldarci il cuore e donarci mille e mille volte di più di quanto noi abbiamo mai dato.E per quanto tutto stia crollando intorno a noi, quel posto al sicuro nel cuore di chi ci accoglie non ha prezzo.Senza connotazione di passionale, sentimentale, filiale… questo è l’unica volta che la parola Amore è degna di essere sussurrata, a bassa voce, con sacralità e rispetto.
A volte dovrei anestetizzare la ragione e lasciare che sia l’istinto a guidarmi, vivere alcuni istanti di sole sensazioni!
Nella mia lettera a Babbo Natale ho chiesto solo una cosa: che tu mi prenda tra le braccia e che per una volta, invece d’ascoltare la testa, ascolti il cuore.
Se vuoi conoscere tutto di una donnadovrai sfogliarne le pagine ad una ad unasarà una lettura lunga a volte fastidiosaa volte pesante o meravigliosase saprai ben leggere tra le righe troverai una favola avventurosacerca di arrivare alla finese tanto ti sarà piaciuto sfogliare quelle paginepotrai farlo di nuovoe trovare altri particolari…mi raccomando maneggiare con cura senza rovinare la copertinamagari se vuoi girare il fogliopuoi sempre dire la parola magica… ti voglio… ancora.